Problemi di ventilazione negli scarichi delle abitazioni

La ventilazione delle reti di scarico ha un duplice scopo: sfiatare all’esterno i cattivi odori che si sviluppano dai liquami e al contempo consentire un funzionamento normale dei sifoni installati con i vari apparecchi sanitari mantenendo all’interno della tubazione sempre una pressione prossima a quella atmosferica, che è quella che si stabilisce al pelo libero dei sifoni.

Purtroppo non sempre le cose vanno nel verso giusto ed ecco che odori nauseabondi, gorgoglii, rantoli e in alcuni casi la fuoriuscita di liquami trasformano anche bagni nuovi ed esteticamente ben eseguiti in ambienti opprimenti.

Le cause all’origine del malfunzionamento possono essere molteplici come anche il tipo d’intervento da eseguire, infatti a volte si è in presenza di un’occlusione temporanea, altre volte la causa è da ricercare nelle modifiche apportate all’impianto mentre in molti altri casi si tratta di veri e propri errori progettuali. In ogni caso per poter eseguire un intervento decisivo è necessario comprendere con precisione la natura del fenomeno con opportuni rilievi.

Il flusso dei liquidi attraverso il condotto di scarico è intermittente e saltuario con velocità e portate sempre diverse. Semplificando il fenomeno che si genera nella tubazione è il seguente: l’acqua in caduta, a cascata, mescolandosi all’aria occupa uno spazio maggiore di quello che occuperebbe la sola acqua in massa compatta  andando così ad occupare l’intera sezione della colonna. L’acqua e l’aria mescolate tra loro vanno verso il basso assieme come un lungo stantuffo spingendo l’aria sottostante e richiamandone altra dall’alto. Ecco quindi che si manifestano due fenomeni contrari ma con conseguenze molto simili per gli utenti: il “sifonaggio per aspirazione” che si manifesta sui piani alti e il “sifonaggio per pressurizzazione” che si manifesta sui piani bassi.

Sia in un caso che nell’altro gli effetti finali sono i medesimi: lo svuotamento dei sifoni dei sanitari (in un verso o nell’altro) in particolare di quelli più deboli (ossia quelli più piccoli e posizionati più in basso tipo il bidet), il gorgogliamento dell’aria spinta attraverso i sifoni, l’ingresso nell’ambiente di cattivi odori, l’accompagnarsi di rumori nella colonna tipo cascata o gorgoglii vari dai sifoni.

 

Per evitare la formazione dello stantuffo che così generatosi crea problemi di sovrappressione o depressione, a seconda se ci troviamo a monte o a valle del fronte dell’acqua e dell’altezza dell’edificio, si utilizzano varie tecniche del tipo:

1)  porre a qualche metro di distanza dalla base della colonna un sifone tipo “Firenze”, evitando pozzetti sifonati direttamente alla base delle colonne che limitano si il ritorno dei cattivi odori ma generano ai piani bassi sovrappressioni nei sanitari con rumori e a volte fuoriuscita di liquido;

2) consentire un agevole ingresso dell’aria dall’alto evitando curve, ostruzioni o ritorni d’aria;

3) realizzare una ventilazione secondaria (una seconda tubazione che ai vari piani consenta l’ingresso e/o l’uscita di aria, esterna alla colonna, mantenendo così la pressione atmosferica ovunque;

4)  intervenire direttamente sui singoli sifoni aumentandoli o anteponendo apposite valvole a membrana di sfiato, evitando diramazioni di scarico troppo lunghe (che causano l’autosifonaggio) o immissioni dirette degli scarichi deboli nella colonna di scarico e/o, se necessario e vi è la possibilità, ricorrere a delle valvole ventilanti poste direttamente sulla tubazione di scarico principale quale quella in figura (valvola AIR STOP):valvola-di-non-ritorno-di-airstop-1

 

Purtroppo quando si parla di problemi di ventilazione molti s’improvvisano esperti (talvolta gli stessi soggetti che li hanno causati) e pur senza comprendere fino in fondo i fenomeni che accadono suggeriscono rimedi poco efficaci se non del tutto inutili per la circostanza specifica.

 

Attualmente la progettazione ed il calcolo degli impianti di scarico di acque reflue di un edificio vanno realizzati secondo le “Norme UNI EN 12056:2001“.

Link consigliati nel sito:

270 pensieri riguardo “Problemi di ventilazione negli scarichi delle abitazioni”

  1. Buona sera ingegnere, io abito da qualche mese al quarto ed ultimo piano di una palazzina. Ho rifatto entrambi i bagni ma solo al mio ingresso nell’immobile ho scoperto che risale odore e a quanto pare il problema è di tutto e da sempre. Premetto che sul tetto ci sono tubi di sfiato del diametro 80.Visto che non vorrei più spaccare mi chiedevo se esistono ventole per aumentare la portata d’aria dello sfiato. La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità. Distinti saluti,
    Luca Barbieri

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    1. Gent.le sig. Barbieri,
      quello che lei cerca si chiama cappello o torrino di esalazione. Ve ne sono sia di fissi (per impedire turbolenze e consentire il regolare efflusso delle esalazioni nel canale) sia di elettro-meccanici come lei chiede. Guardando su google ne ho trovati alcuni, ad esempio, sul sito della ditta dynair.it ma credo che senza difficoltà potrà trovarne anche di altre ditte.
      Cordialità.

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      1. Buon giorno ingegnere, in primis la volevo ringraziare per la sua risposta. Poi le volevo porre un’ultima domanda, se immetto continuamente aria nello sfiato posso creare danni ? E la giusta portata d’aria chi me la può calcolare ? La ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.
        Distinti saluti,
        Luca Barbieri

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      2. Il mio consiglio è di chiedere direttamente queste cose al produttore/venditore (per telefono o mail). In ogni caso credo che il funzionamento non debba essere costante ma intermittente e che l’aria vada estratta dalla sommità della ventilazione e non immessa altrimenti crea dei danni maggiori di quelli che lamenta.
        Anche se non me lo chiede ritengo doveroso farle osservare che tali sistemi sono generalmente utilizzati per le canne fumarie e non per le condutture di esalazione e ventilazione degli scarichi. Non so chi le ha dato il consiglio ma si muova con prudenza e cerchi di capire se effettivamente possono essere utilizzati anche per le condutture di esalazione degli scarichi fognari, da parte mia non ho mai visto realizzare applicazioni come quella che lei richiede. Mi faccia sapere.

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      3. Buon giorno ingegnere, ho acquistato casa da poco e rifatto tutti i lavori. Ma dal sifone della doccia vi è un ritorno di liquami( come se provenisse dal water) e quando piove fuoriesce aria e acqua. Entrambe le situazioni generano un forte cattivo odore. Grazie ☺️

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      4. Sicuramente chi ha fatto i lavori nel bagno ha commesso qualche errore. Senza sapere cosa è stato fatto esattamente però è difficile dire cosa sia si possono solo fare tante congetture.

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      1. Gent.le sig. Marco,
        Le scrivo un po’ in ritardo ma la sua richiesta mi era sfuggita. Per legge gli scarichi devono distare almeno due metri dalle aperture o dalle superfici calpestabili. Ne suo caso può chiedere di portare più in alto la conduttura inn uscita oppure far applicare una valvola che consenta l’ingresso dell’aria per la ventilazione ma non l’uscita della puzza. Ci sono varie soluzioni tutte abbastanza economiche. Giusto a titolo di esempio (ma ne trova di altrettanto validi in commercio) le cito il sistema AIR STOP della ditta FIRST che ho già fatto applicare diverse volte con un certo successo a miei clienti.

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  2. Buongiorno ingegnere, ho letto con attenzione il blog e mi complimento per la elevata professionalità dei suoi interventi.

    Le volevo segnalare un problema che mi attanaglia: ho da poco ristruturato il bagno di un appartamento al sesto piano di un condominio in palazzo degli anni 60: rifacimento totale del bagno. A bagno concluso una puzza insopportabile. Proviene dalla piletta del piatto doccia istallato. Mi sono accorto che tirando lo scarico del wc, si attiva un effetto risucchio nello scarico della doccia, aspirando l’acqua nella piletta. Il risucchio è molto forte. come potrei intervenire per eliminare o quanto meno attenuare l’effetto? la puzza è davvero insopportabile e vorrei evitare di rompere tutto il bagno nuovamente.

    La ringrazio per l’attenzione.

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    1. Gent.le sig. Marco,
      le possibili cause sono due: 1) errato innesto dello scarico della doccia; 2) sifone doccia troppo piccolo. Potrebbe tentare di far sostituire la piletta della doccia mettendone una con un sifone più grande, se questo non dovesse essere possibile o insufficiente temo che dovrà intervenire eseguendo interbventi murari. Le ricordo che la responsabilità è dell’impresa che le ha eseguito i lavori (o dell’idraulico che ha realizzato l’impianto). Se ha delle foto degli impianti di scarico prima che fossero nascosti sotto la pavimentazione li faccia osservare da una persona esperta.

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  3. Gentile ingegnere le descrivo il mio problema: Abito a piano terra di un vecchio palazzo signorile di 5 piani. Nel salone sento saltuariamente odori nauseabondi di fogna. Premetto che lungo la parete dove corre la colonna fecale da cui provengono gli odori e in cui i miei bagni scaricano,sono stati posti dei pannelli di cartongesso (per umidità da condensa) e anche il soffitto è stato abbassato per piazzare i faretti. Ho fatto recentemente cambiare il posto per agganciare un lampadario creando un buco nella controsoffittatura e proprio da lì ora scendono in maniera accentuati i cattivi odori (prima solo dalle prese di corrente nel cartongesso della parete). Quale sarà la causa? e come rimediare?
    Grazie della sua disponibilità.

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    1. Gent.le Domenico,
      siamo nel campo delle possibilità. E’ possibile che l’impianto di scarico abbia una se pur piccola perdita nella tubazione principale che contribuisce sia alla formazione di umidità che avverte in casa e per la quale ha messo il cartongesso sia alla stagnazione della puzza dietro lo stesso. Se è così si spiega il perchè ogni qual volta fa un foro nel cartongesso sente la puzza. A peggiorare le cose ci potrebbe essere l’assenza di un “sifone Firenze” alla base della colonna di scarico. Mi scrive che i cattivi odori sono saltuari, si manifestano di più quando ci sono piovaschi? In questo caso può significare che la colonna fecale raccoglie anche le acque piovane del tetto e che in occasione dei piovaschi non riesca a smaltirle correttamente creando problemi di ventilazione nella stessa. Io indirizzerei le indagini su queste ipotesi e poi trovata la causa studierei su cosa è meglio fare per eliminarla. In ogni caso sono problemi che riguardano tutti gli tenti che utilizzano la colonna.

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      1. Grazie per la esaustiva risposta. Chiarisco che il cattivo odore si percepisce sia nelle giornate secche che dopo la pioggia. Io però le chiedo solo una cosa: Non essendoci apparenti buchi nel muro dietro il cartongesso, la puzza può fuoriuscire attraverso il muro o devo sospettare microcrepe invisibili (o poco visibili causa umidità) nel muro stesso? Cioè, può il cattivo odore insinuarsi attraverso una parete integra?

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      2. Se la parete dietro ha problemi di umidità e questa umidità è dovuta a delle perdite e di per se essa setessa maleodorante, così come eventuali muffe dovute alla presenza di umidità possono causare cattivi odori. Se invece non è così la puzza può entrare solo attraverso attraverso delle fessure e non attraverso una parete integra senza fori per impianti o altro.

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  4. Gentile Ing. Lops,
    Le scrivo perché un annoso problema ci sta complicando la vita .6 mesi fa mi sono trasferito con la mia famiglia in un appartamento al 1° piano di un condominio degli anni ’70. Quando si verificano forti temporali nel mio bagno accade che aria mista a schizzi d’acqua fuoriescono dai sanitari, compresi i peggiori odori. Il mio idraulico sostiene che la causa è l’acqua piovana che confluisce dal tetto nello stesso tubo di scarico delle acque nere.
    Per effetto della pressione acqua-aria, in occasione di questi fenomeni particolarmente violenti ,l’aria presente sul fondo viene spinta verso l’alto trovando sfogo nel mio appartamento.
    Pensa sia così? Le posso allegare una foto semplificativa scattata nel bagno per mostrarle cosa succede ?

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    1. Gent.le sig. Gianfranco, dalla sua descrizione non posso che concordare con il suo indraulico, il problema è di tipo condominiale e la responsabilità ricade su tutti i condomini che come lei utilizzano la stessa colonna di scarico. Le consiglio di scrivere al suo amministratore citando il suo idraulico e le sue tesi. Se dovesse arrivare alle vie brevi, per questioni di questo tipo, le consiglio di trovare un bravo tecnico sul posto sicuramente più economico di uno in trasferta.

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      1. Tempo fa le scrissi per segnalare lo stesso identico problema. Anch’io abito al 1° piano di condominio anni ’50, ed il problema (ho scoperto) lo si percepisce fino al 4° (su un palazzo di 8 piani). Posso confermare quanto ipotizzato, perché con l’amministratore di condominio è stato dato il via libera ad uno studio tecnico di analizzare la situazione. Per mezzo della videoispezione dell’intera rete di scarico condominiale si è appurato che le acque piovane vengono convogliate nello stesso tubo di scarico delle acque nere. Inoltre lo studio incaricato ha acquisito le carte progettuali depositate in comune nel 1953. Si è scoperto che il progetto prevedeva due sistemi separati di acque chiare – nere. Di fatto non è così. Attualmente stiamo attendendo l’analisi per poi definire un capitolato volto a risolvere la situazione.

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  5. Buongiorno
    ho rifatto il bagno ( water bidet doccia lavatrice e due lavelli e creato un nuovo bagno con water e bidet e lavandino)
    prima non cera odore ma ora ogni volta che scarico sento un gorgoglio e i sifoni di bidet e lavandini si svuotano e sento odore.
    Questo non accade anche se ho tutti i rubinetti in contemporanea aperti.
    Ho chiesto che venga sistemato dagli esecutori del lavoro ma dicono che c’era già prima (non è vero) e che non e un problema loro.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Io pretendo che sistemino senza appendici o cosa vari ma rifacendomi la colonna o sistemando in modo permanente.

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    1. Gent.le sig. Roberto, dal momento che gli esecutori negano la loro responsabilità io farei guardare il lavoro svolto da un altro tecnico di sua fiducia e poi chiederei un confronto in base alle risultanze di quest’ultimo tentando di trovare un accordo. A naso sospetto anch’io che il problema dipenda dalla esecuzione dei lavori svolti.

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  6. Buon giorno, ho un problema. Abito in una villetta a schiera e a causa di un’odore persistente di fogna nel mio bagno a piano terra, è emerso dopo un controllo che nel mio tubo di fogna si innesca anche il tubo del mio vicino creando una ampolla dove il liquame a volte ristagna e di qui il ritorno di un odore insopportabile considerando che il bagno a piano terra trovasi vicino alla cucina. Il mio idraulico in un primo momento pensava che fosse un problema mio (interno di tubi di scarico) e ha sostituito tutto il tratto con gli opportuni sifoni; data però la permanenza dell’odore si è accorto che il problema è questo innesto. Come posso fare rilevare al mio Amministratore tale problema è chiedere che venga tolto tale innesto e che io mio vicino abbia la sua condotta di scarico diretta nel tubo principale come tutto gli altri condomini.

    Ringrazio anticipatamente per il consiglio in quanto vorrei evitare di fare un esposto All’ASL trovando una soluzione più conciliante.

    Cordiali saluti.

    Diego Stefanati

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    1. Credo che scrivere una raccomandata all’amministratore in cui sinteticamente ma esaurientemente spiega il suo problema (fornendo i dati di riferimento del suo idraulico) possa essere il primo passo e se non l’ha già fatto ne parli pure con il suo vicino.
      Spero di essere stato utile.

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  7. Salve,ho fatto installate 4 split uno per camera,la predisposizione era stata fatta 10 anni fa,e mai usata,dopo una settimana di funzionamento dei condizionatori,3 dei 4 split hanno macchiato di acqua un angolino di muro,il tecnico dei condizionatori dice che lui ha fatto tutto per bene,e che il problema e nell’impianto fatto dall’idraulico,l’idraulico dice che lui ha fatto bene,io non so come devo fare, premetto che sono passate due settimane e non macchiano più tranne uno che quando tiro l’acqua del water e fa anche un borbotti. Mi piacerebbe sapere come devo comportarmi e cosa potrebbe essere,visto che ne il tecnico ne l’idraulico mi hanno dato una spiegazione chiara.

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    1. Gent.le sig.
      quando si istalla un nuovo impianto su una predisposizione precedente è necessario preliminarmente verificare che gli scarichi non siano ustroiti. Se ci sono problemi nell’impianto di predisposizione, come mi sembra capire, la responsabilità è quindi dell’idraulico che ha realizzato l’impianto. Riguardo ai rumori bisogna capire come è stato fatto il collegamento delle scarico, ed anche in questo la responsabilità è dell’idraulico.

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  8. Buongiorno, da qualche mese dal mio water esce dell’aria con un pressione tale da far schizzare l’acqua del fondo per terra, il sifone però non si svuota.
    Il palazzo in cui vivo ha 50 anni, il mio bagno (il primo della colonna) è stato ristrutturato da 2 anni; quello sopra di me da qualche mese e, anche se non ne sono certa, mi sembra che i problemi siano iniziati proprio con i lavori al piano di sopra.
    Dopo ripetute pressioni l’amministratore ha organizzato una videoispezione tra qualche giorno, anche se tende a dare la colpa al mio bagno e non alla colonna.
    Cosa ne pensa?

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  9. Salve, gradirei un informazione. Abito al ultimo piano e quando c’e molto vento sento un rumore fortissimo che fa vibrare anche la finestra di notte tanto che non riusciamo a dormire per il casino. Lateralmente al palazzo attaccato al muro c’e una canna fumaria che appena c’è vento provoca il rumore che lamento. All’inizio pensavo fosse la grondaia. Anche il proprietario della ventola sente il rumore ma fa finta di niente. Cosa potrei fare? Il rumore si sente anche nella strada sottostante ma di più lo sentiamo noi. In attesa di una sua risposta la saluto e ringrazio anticipatamente.

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    1. Gent.le sig.ra Rita,
      il rumore è un suono sgradevole ma molto soggettivo. C’è chi lo tollera maggiormente non curandosene anche se lo sente e chi addirittura non lo avverte proprio (magari anche per problemi di udito). Per renderlo oggettivo e poter intervenire è necessario eseguire delle prove fonometriche (ossia fatte con una apposta apparecchiatura in grado di misurare oggettivamente il rumore) che ne attestino la gravità e le permettano di dimostrare in qualunque sede il rumore che subisce. Tali prove però andrebbero fatte mentre c’è rumore ossia quando c’è vento e di notte e la cosa diventa piuttosto complessa e costosa. Il consiglio che le do e di parlare con calma di nuovo con il suo vicino cercando di fargli capire la situazione e spingendolo a intervenire. Se il tubo appartiene ad un condominio si potrebbe rivolgere anche all’amministratore, che magari essendo un soggetto terzo, è più sensibile alle sue lamentele. Le auguro di riuscire a trovare un accordo con il vicino.
      Cordialità
      Ugo Lops

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  10. Buongiorno. Noi abbiamo appena aquistato una nuova casa ,nuova anche di costruzione, è abbiamo dei seri problemi nel bagno lavanderia del semi interrato perché non è stato fatto lo sfiato e mi domandavo se esiste una legge a tale riguardo, che mi permetta di rifarmi sul costruttore Grazie

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    1. Quando si tratta di nuovi impianti per legge è il costruttore che risponde del loro buon funzionamento (art. 1669 del Codice Civile). La prassi è scrivere entro un’anno dalla scoperta del vizio o difetto una raccomandata A.R. al costruttore chiedendo entro 10 giorni che intervenga per risolvere le problematiche riscontrate possibilmente allegando una perizia fatta da un tecnico. Nel caso di nuove costruzioni, se il costruttore non interviene, c’è la garanzia postuma decennale a tutela dell’acquirente di cui lei dovrebbe avere gli estremi nelle carte d’acquisto (se si tratta di un condominio può chiedere anche all’amministratore). In estrema ratio sarà necessario rivolgersi ad un avvocato.

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  11. Buongiorno Ingegnere,
    abito al 7° e penultimo piano di un condominio, dove i vicini di sopra hanno dovuto rifare il bagno in seguito ad un guasto idraulico. Da allora, ogni volta che utilizzano lo scarico del wc si avverte un forte gorgoglio proveniente dal lavandino del mio bagno e contemporaneamente osservando dall’alto il mio lavandino, doccia, bidet, wc, si vede che l’acqua sul fondo si muove. In certi periodi si avvertono anche gli odori. Come posso procedere e a chi mi potrei rivolgere?
    Grazie

    Fabio

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    1. Gent.le sig. Fabio,
      per il suo problema le consiglio di rivolgersi prima al suo vicino segnalando il problema e se non riesce ad avere soddisfazione all’amministratore del condominio affinchè mandi un tecnico a verificare la situazione. La colonna è un bene comune e pertanto è giusto che chi la modifichi se ne faccia carico. I miei migliori saluti

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  12. egregissimo ingegnere approfitto della sue enormi qualita’ professionali, per esporle un problema che ci ossessiona da qualche mese ,problema che e’ sta peggiorando giorno dopo giorno, abito al primo piano terreno in appartamento condominiale, costituito da al massimo due abitazioni per piano. il problema e’ questo, dal mio lavandino della cucina, ogni qualvolta la signora di sopra apre la sua acqua, nel mio lavandino si sentono forti gorgoglii(rumori), e uscita di schiuma dal mio lavandino, questo solo dal lavello dalla cucina,in poche parole l’acqua e la schiuma risale ed esce da mio lavandino, Cosa potrebbe essere? grazie infinite, per una sua gradita risposta.

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    1. Gent.le sig. Francesco,
      le acque della cucina generalmente seguono un percorso diverso rispetto a quello delle acque di scarico dei bagni. Infatti il loro problema è quello di essere maggiormente ricche di detersivi e ad una temperatura generalmente più alta rispetto alle altre acque. Per eliminare l’eccesso di grasso, e quindi anche di schiuma, prima di andare nel pozzo di raccolta, tali acque devono passare attraverso un degrassatore. Il mio sospetto e che il degrassatore si sia riempito e vada pulito o che il grasso di queste acque abbia ridotto i diametri interni della tubazione un po’ come fa il colesterolo nelle nostre arterie. Per porre rimedio o almeno approcciare il problema mi rivolgerei ad una ditta di autospurgo per far pulire tutta la linea. Anche la linea acque saponate (ossia le acque dei lavelli della cucina) deve essere almeno una volta all’anno fatta oggetto di pulizia. I miei migliori auguri.

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  13. Salve, abito in un condomino quadrifamiliare al piano terra,, due giorni fa ho fatto pulire il pozzetto delle acque chiare che raccoglie le acque di tutti gli appartamenti( per poi convogliarle nella rete fognaria comunale),perche era pieno e provocava problemi di ritorno d acqua nel mio appartamrnto e strani rumori dei lavandini..ora il problema e che dopo la pulizia dai lavandini e dall doccia esce un cattivissimo odore e non riesco a farlo adare via..e normale e si risolve in qualche giorno o mi devo preoccupare?? Grazie

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    1. Se prima non aveva puzza può darsi che nell’eseguire l’operazione si siano svuotati i sifoni e allora basta far correre dell’acqua per riempirli (bastanao pochi litri) è il tutto dovrebbe tornare alla normalità nel giro di pochissimo tempo. Se così non fosse avrei bisogno di sapere se i suoi sanitari hanno un proprio sifone o se c’è un sifone unico a pozzetto e se la tubazione condominiale prima di scaricare nel pozzetto è sifonato.

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      1. Credo di si anche perche prima le acque chiare confluivano in un pozzetto a dispersione poi nel 2013 e stato creato un pozzetto grande unico che raccoglie le acque chiare di tutte e 4 le abitazioni piu lo scarico del tetto e le collega alle fogne comunali poi sinceramente altri dettagli non li so..cmq prima della vuotatura non avevo cattivo odore..se puo esserle utile so con certezza che le fosse biologiche sono separate e lontane dal pozzetto acque chiare e che son state svuotate circa due mesi fa..adesso provero con l acqua come mi ha suggerito e vediamo che succede!grazie mille

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  14. Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio. Abito da due mesi in un appartamento al 4° ed ultimo piano. Ho ristrutturato il bagno dal quale, già prima dei lavori si sentiva odore cattivo, ma si è pensato fosse perché appunto vecchio e fatto male. Durante i lavori ci si è accorti che il cattivo odore proveniva dalla finestra, non dagli scarichi dei sanitari, e precisamente dalla tapparella e dalle fessure della cinghia. Facendo un controllo abbiamo constatato che la colonna di ventilazione dello scarico passa proprio lì accanto e che non esiste un’uscita del tubo della ventilazione a norma ma solo un buco nel muro che si trova poco al di sopra della finestra del mio bagno.
    Quale potrebbe essere la causa e come risolvere il problema?
    Grazie
    Flavia

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    1. Gent.le sig.ra,
      La risposta è molto semplice, il problema è nel fatto che il tubo di ventilazione deve esalare i cattivi odori oltre la somità del tetto e non vicino la sua finestra. I regolamenti d’igiene di tutti i comuni impongono questa norma. Sarà bene quindi fare presente la cosa all’amministartore che dovrà provvedere a far sistemare l’usita dello scarico ben lontano dalle sue finestre. I lavori sono a carico di tutti i condomini che usufruiscono della colonna di ventilazione. Sperando di essere stato utile la saluto con cordialità.

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  15. Gentilissimo Ingegnere,
    ho comprato un appartamento nato dal frazionamento di un appartamento più grande in due unità immobiliari realizzando un secondo bagno: il mio; infatti la colonna di scarico è un po lontana ed il mio scarico attraversa l’appartamento di fianco per giungere fino alla colonna. Il problema che riscontro nel mio bagno si ha quando scarica la lavatrice perchè mi ritorna un po di acqua indietro nel box doccia. Non capisco se il tubo si sta otturando con i saponi oppure se e’ una questione di attacco tubi….ho provato a mettere un po di sgorgante dissol ma il problema persiste. Vorrei sapere da cosa dipende il problema e se usando lo sgorgante dissol posso danneggiare i tubi. Grazie saluti

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    1. Gent.le sig.ra,
      il problema da quanto capisco è dovuto al modo in cui hanno realizzato gli scarichi nel bagno evidentemente non eseguiti a regola d’arte. Un tubo orizzontale piuttosto lungo è sempre a rischio intasamento ma non è detto che il suo lo sia, la risalita di acqua potrebbe essere dovuta semplicemente alla velocità di scarico della lavatrice e alla scarsa capacità di smaltimento della stessa del tubo orizzontale. L’utilizzo di sgorganti chimici è da considerare solo per emergenze perchè sono comunque prodotti acidi (di regola non dovrebbero corrodere le tubazioni di scarico in PVC se correttamente realizzate). Il mio consiglio comunque è di limitare l’uso di prodotti chimici e di rivolgersi a chi ha realizzato il bagno o ad un idraulico competente per studiare eventuali soluzioni al suo problema.

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  16. Buon giorno. Molto interessante tutto quello che trattate.
    Io ho un problema da qualche giorno dopo aver ristrutturato il bagno. Quando l’inquilino di sopra tira lo sciacquone il mio water emette un forte gorgoglio.
    Il mio idraulico dice che può essere la colonna condominiale parzialmente otturata. Lei cosa ne pensa?
    Grazie di cuore in anticipo per il suo tempo.
    Cari saluti

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    1. Sicuramente si tratta di un problema di ventilazione della colonna condominiale. Quello che ha detto il suo idraulico potrebbe essere una possibile causa di tale problema ma per saperlo con certezza è necessario esaminare con una videoispezione la colonna. Prima però verificherei (se cosa agevole) che l’uscita sul tetto, del tubo di ventilazione dello scarico, non sia ostruita.

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  17. Salve Ing . Vorrei chiederle come potrei risolvere il mio problema , io abito in un complesso formato di ville che si trovano ad una 30m dal mare sono disposte da monte a mare con una differenza di pendenza di circa 2m sono tutte su un livello ,abbiamo notato che più sono utilizzati gli scarichi più abbiamo problemi con il livello dei sifoni water . Da quello che ho capito bisogna stabilizzare una corretta pressione dell’impianto di scarico ho pensato di mettere delle valvole di non ritorno per areazione . Dove vanno posizionate a monte ,a valle ,ho per ogni villa? Ovviamente parlo di posizionarli sugli sfiati che abbiamo sui terrazzi … La ringrazio … Per il suo consiglio …

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    1. Gent.le sig. Gianvito,
      purtroppo da quanto scrive non riesco a capire come è fatto l’impianto e soprattutto perchè vorrebbe mettere delle valvole di non ritorno sulle uscite dell’areazione. Generalmente le valvole di non ritorno si mettono sullo scarico per impedire che l’acqua, in casi di anomalia ritorni indietro invece di fuoriuscire. Non vorrei che invece nel suo impianto vi sia un problema di mancanza di ventilazione che produce zone in depressione che impediscono il corretto smaltimento delle acque oppure che sugli scarichi si generi un problema di vasi comunicanti. L’unico modo per capire cosa accade e far fare una videoispezione da una ditta seria che saprà poi indicarle il rimedio più opportuno per il suo caso.

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  18. Buonasera ing. vorrei esporle il mio problema abito da poco in una casa di campagna ho notato che in giardino il tubo di sfiato delle fosse biologiche non è stato portato sul tetto ma è tagliato a venti centimetri da terra. Causando un odore nauseabondo. Come posso risolvere questo problema visto che la proprietaria non si occupa di questo problema. Posso fare qualcosa io per risolvere la ringrazio molto per la risposta.

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    1. Gent.le sig. Andrea,
      normalmente le fosse biologiche non hanno un tubo di sfiato ma devono essere ermeticamente chiuse per consentire ai microrganismi anaerobici di digerire, in assenzza di ossigeno, i liquami fognari per trasformarli in fanghi. Forse quello a cui si riferisce è lo sfiato della tubazione della colonna di scarico? In questo caso l’unica cosa da fare è (portare da parte sua o in alternativa) obbligare la proprietà a portare la tubazione oltre il tetto come previsto dalla normativa. Se la proprietà si rifiuta può tentare di rivolgere all’ufficio d’igiene dell’AUSL di competenza per la sua zona o al Comune affinchè faccianao un’ispezione ed invitino la proprietaria a provvedere. Secondo me però la carta del dialogo con la proprietaria è quella più vantaggiosa per entrambi.

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  19. Buonasera ho trovato il suo articolo molto interessante, a questo proposito avrei questo problema: mi sono appena trasferita in una casa in aperta campagna appena ristrutturata (post terremoto) di due piani (piano terra e primo piano). Su entrambi i piani è presente un bagno. Premetto che vivo in questa casa da un mese, ora da circa 5 giorni riscontro problemi con il bagno del 1o piano. Quando viene tirata l’acqua dello scarico del wc (e se nel frattempo si ci sta lavando) l’acqua tende ad accumularsi nel water ed a fuoriuscire dallo scarico della doccia (ed è capitato che fuoriuscisse proprio quella del water), oltre a sentire diversi gingoglii provenire dagli scarichi non utilizzati. Il water e la doccia sono in posizione diagonale opposti tra di loro, mentre, mi sembra di aver capito, che lo scarico totale scende dalla parete di fianco al water. Dopo qualche ora, finalmente l’acqua defluisce completamente, se si utilizza il solo water non sempre succede. Altra cosa che ho notato (ma sto controllando in questi giorni che non sia una mia impressione sbagliata), è che, attorno alla base del water, nella parte frontale, le fughe delle piastrelle sembtano “bagnate” (come se ci fosse una perdita). A questo punto mi chiedo: potrebbe essere un problema relativo alla progettazione ed alla ristrutturazione? Potrebbe esserci una perdita (in una casa appena ristrutturata???!!!) P.s.: a volte apro i rubinetti anche perché ho l’impressione di sentire cattivi odori in “risalita”.

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    1. Gent.le sig.ra,
      i suoi timori circa una cattiva ristrutturazione potrebbero essere fondati anche perchè più che problemi di ventilazione mi sembra che ci sia una vera e propria ostruzione al primo piano nello scarico principale. Riguardo a perdite dalle condutture tenderei ad escluderle e ad associare la fuoriuscita di acqua in prossimità del WC a problemi legati alla tenuta della guarnizione dello stesso. Il mio consiglio è di far fare una mappatura della rete di scarico completa, a partire dai bagni fino al pozzetto di raccolta per vedere esattamente come è stato costruito (Sfiatatoi, diametri, curve, innesti, ecc.). Senza questi elementi è davvero difficile darle dei consigli operativi. Se conosce la ditta che ha eseguito le ristrutturazioni potrebbe contattarla per farsi dare dei particolari su cosa hanno fatto esattamente e cosa no, a volte nelle ristrutturazioni non tutto il sistema di scarico viene rifatto. Spero di essere stato utile.

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  20. Buongiorno, articolo molto interessante. Le espongo il mio problema. Abito in una palazzina costruita nel 2009 al secondo e ultimo piano. L appartamento è su due livelli, il secondo livello è mansardato. Da ormai un anno quando apro la finestra in mansarda entra in caso in fortissimo odore di fogna ed ho notato che proprio vicino alla finestra è presente uno sfiato a mo di comignolo per le esalazioni. È possibile che mi ritorni in casa l odoredi fogna prodotto dallo sfiato? Se si come si può risolvere secondo lei? Tra l altro lo stesso odore nauseabondo di fogna ora lo sento anche al piano inferiore e proviene dallo split del condizionatore. Ho messo in funzione il condizionatore ipotizzando che si fosse asciugato il sifone, ammesso che ci sia, ma l odore persiste. Essendo lo stesso odore che proviene dal tetto penso che le cose siajo collegate. Il costruttore senza fare una videoispezione che continuo a chiedere ha deciso semplicemente di alzare il comignolo sul tetto. Cosa ne pensa?

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    1. Per quanto riguarda lo sfiato non c’è dubbio che lo stesso debba essere allontanato dalla finestra. Il regolamento d’igiene prevede delle distanze minime tra uscita dello sfiato e aperture nel fabbriccato (finestre, ecc.). Per quanto concerne invece la puzza dai condizionatori mi viene il sospetto che gli scarichi della condensa siano stati collegati direttamente con lo scarico delle acque reflue senza alcun sistema di sifonaggio e ciò causa il ritorno di puzza che lamenta. Si tratta però di un’ipotesi da verificare.

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  21. Buongiorno……mi chiamo Gianni e sono Amministratore di Condominio. I Condomini di un Appartamento di una Palazzina al 1° Piano hanno lamentato che sentono odori fognari provenienti dal Bagno,in particolare dallo scarico della vasca da bagno.Questi odori li sentono saltuariamente da circa 1 anno. Tale situazione non la lamentano altri Condomini di altri appartamenti della Palazzina…..mi potete dare qualche suggerimento su cosa fare a livello Condominiale?

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    1. Gent.le sig. Gianni, nel forum dell’articolo ho già dato risposta a quesiti simili al suo. Il problema da lei descritto è tipico di una cattiva ventilazione dei bagni e non è inusuale che si manifesti nell’appartamento più debole dal punto di vista idraulico. Per porre rimedio le consiglio in primisi di far fare una videispezione della colonna di esalazione e poi sulla base delle risultanze si può pensare di procedere.

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  22. Gentile Ing. Lops, per caso ho letto questo articolo inerente al problema che riscontro nel mio condominio degli anni ’50. Le spiego: da circa 5 anni ho preso un appartamento in uno stabile di 8 piani e 4 appartamenti per piano. Quando si verificano forti temporali con scrosci d’acqua, nel mio appartamento accade che si verificano gorgoglii in tutto l’impianto (wc, bidet, lavabo, vasca) fino ad arrivare ad una leggera fuori uscita d’acqua dal wc. Chiaramente tutto accompagnato da forti odori.
    Non esiste uno schema idraulico del condominio. Essendo al 1° piano e sotto di me ci sono negozi, ho chiesto se gli esercenti avessero riscontrato problemi, ma hanno risposto di no. Presumo che i loro scarichi facciano altri giri.
    Secondo Lei, potrebbe essere che l’acqua piovana venga convogliata dal tetto al tubo di scarico adoperato per gli appartamenti?
    Sul tetto ho constatato che il camino di sfiato è vicino all’imbocco della grondaia. Verrà effettuata una videoispezione, anche per appurare se è presente il secondo tubo di sfiato. Tale tubo non dovrebbe sfociare direttamente sul tetto?
    La rigranzio anticipatamente

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    1. Gent.le sig. Andrea, ritengo che lei abbia centrato il problema ma come prima cosa è necessario procedere con una videoispezione per capire esattamente il percorso dell’acqua e studiare le soluzioni possibili da adottare. Purtroppo fino a non molto tempo fa è stata pratica comune (sbagliata) utilizzare il tubo di scarico dei bagni anche per raccogliere e convogliare le acque piovane. Dalla sua descrizione sembrerebbe che sia andata proprio così anche nello stabile dove abita. La pioggia convogliata erroneamente nella tubazione del bagno crea un effetto pistone che trova (evidentemente), proprio all’altezza del suo piano un punto debole nei sigilli idraulici degli accessori del suo bagno causando così i problemi da lei descritti di rigurgito e fuoriuscita di liquido e cattivi odori.

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      1. Buongiorno, trovo l’articolo ben trattato ed attinente alla problematica riscontrata nel nuovo appartamento, 6 ed ultimo piano, che occupo da 2 mesi. Nell’ipotesi di convogliamento delle acque piovane nella fecale, ritiene possibile che l’installazione di un sifone nel pozzetto di scarico alla base dell’edificio e l’aumento del diametro del tubo di sfiato sul terrazzo di copertura, possa migliorare la situazione attuale che prevede nel caso di forti piogge, rumori forti tipo gorgoglii e svuotamento del sifone del wc?
        Grazie

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      2. La ringrazio per i complimenti sempre graditi. Credo che portare un allargamento del tubo fino al suo piano e il posizionamento di un sifone tipo firenze alla base della colonna possano essere di aiuto. Meglio però sarebbe affiancare alla tubazione esistente una seconda tubazione, che funga solo da ventilazione, per il tratto che iteressa il suo bagno.

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  23. Buonasera ingegnere,
    Le scrivo perché da molto tempo sto riscontando un problema nella camera da letto in cui vivo. Abito al secondo piano di una casa in villa e ho il bagno adiacente alla camera da letto. Ogni volta che viene utilizzata l’acqua calda in quest’ultimo, inizia un rumore interminabile simile ad un tac tac che che continua inesorabilmente per ore. Dopo molte ricerche si é scoperto che il rumore proviene del tubo di sfiato dell’acqua del bagno (che è condiviso per tutte e due gli appartamenti sottostanti). Abbiamo quindi proceduto con una videoispezione ma la stessa ha restituito un risultato negativo infatti, il tubo non sembra otturato. Come ultima spiaggia abbiamo tentato di introdurre all’interno del tubo dei fili, pensando che questi ultimi riuscissero ad accompagnare l’ipotetica goccia evitando che cada su una superficie orizzontale. Questo risultato invece, ha dato un esito positivo, anche se per piccoli periodi si sente ancora il rumore. Cosa mi consiglia di fare? Da dove potrebbe prendere inizio la goccia? Le é mai capitato un problema del genere?
    Cordiali saluti
    Silvana

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    1. Gent.le sig.ra Silvana, da quello che capisco dalla sua descrizione non si tratta di problemi idraulici ma piuttosto di problematiche inerenti l’isolamento acustico. Si mi sono capitati dei problemi simili e sono dovuti ad un cattivo o inesistente isolamento acustico delle tubazioni di scarico. Il metodo da lei sperimentato e che apparentemente sembra averle dato un risultato accettabile riducendole di molto il rumore, al contrario, non l’avevo mai sentito. Il mio consiglio finché dura questo intervento è quello di non fare altro altrimenti il problema potrebbe peggiorare. Una soluzione possibile quando si hanno problematiche legate ad un cattivo isolamento acustico è quello di coibentare le tubazioni dall’esterno oppure sostituirle con un’altre fatte di materiale fonoassorbente o acusticamente isolato.

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      1. La ringrazio per la risposta ingegnere!
        Secondo lei, se il problema si trova all’interno del tubo, ritiene che sia migliore la scelta di isolare il tubo esternamente o direttamente sostituirlo?
        La ringrazio nuovamente e colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti.

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      2. Entrambe le soluzioni suggerite possono portare ad ottimi risultati se correttament eseguite. la scelta tra i due, nel caso di intervento su un impianto già esistente, dipende molto da fattori al contorno che solo un’ispezione sul posto può consentire di accertare. Per questo le consiglio di chidere direttamente aiuto alla ditta alla quale intende rivolgersi per eseguire l’intervento (magari chieda preventivi a più di una impresa e valuti quella che le sembra più affidabile anche nelle spiegazioni).

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  24. Salve Ingegnere,
    ho letto su internet il Suo articolo “problemi di ventilazione negli scarichi delle abitazioni”, Lei ha perfettamente centrato i problemi che sto riscontrando da circa un anno, da quando cioè ho realizzato un secondo bagno in un appartamento al 6 piano di un palazzo di 7 piani costruito negli anni 70.
    L’idraulico, dopo aver sostituito i sifoni del bidet e del lavandino con quelli c.d. a collo d’oca ed aver installato le valvole di non ritorno, siccome il problema persiste (in particolare fuoriesce aria cattiva dal bidet) mi ha consigliato di installare nel bagno un pozzetto (come quelli che erano presenti nei bagni antichi).
    Secondo la Sua esperienza può funzionare?
    Grazie.
    Gianni

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    1. Gent.le sig. Gianni,
      I bidet sono generalmente gli anelli deboli dei bagni poichè hanno i sifoni più piccoli e più vicini al pavimento e quindi risentono maggiormente delle perturbazioni provenienti dalla colonna di scarico. Il sifone a pozzetto, molto utilizzato nel passato ed oggi praticamente quasi del tutto abbandonato, aumenta sensibilmente la capacità di tenuta del velo d’acqua contenendone al suo interno una quantità maggiore ma di certo non risolve i problemi di cattiva ventilazione della colonna. E’ quindi impossibile dire in anticipo se può funzionare. Io mi orienterei a cercare di risolvere il problema della ventilazione. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare valvole di non ritorno del tipo Air Stop (quale quella della First plast) o similari.

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      1. A me invece succede che i cattivi odori si avvertono in base alla presenza o meno del vento ed alla sua direzione. Anche nel mio caso è utile installare le valvole di non ritorno?

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      2. Nel suo caso potrebbero essere due le cause, il tubo di ventilazione ha un cappello esalatorio di protezione assente o non adeguato consentendo il ritorno nella colonna dei cattivi odori. Il perchè si sentano poi questi cattivi odori nel suo bagno questa è un’altra storia. In ogni caso non è possibile dare risposte senza prima aver fatto fare indagini per decidere decidere cosa è meglio fare.

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  25. Buongiorno, da 10 anni abito al piano terra di un mini appartamento da circa un mese e mezzo in camera sento odore da fogna….. ho guardato ovunque finché mi sono accorta che proveniva dalle prese elettriche vicino alla testiera del letto…. proprio lì passa il tubo di scarico del l’inquilino del 3 piano che da circa 2 mesi non vi abita piu. … pertanto è ora disabitato.
    Il suo scarico è nel mio giardino vicino appunto alla camera ed abbiamo visto che c’era poca acqua (oltre che la stessa puzza che ho in camera).
    Ho sigillato le prese elettriche, riempito d’acqua il pozzetto puzzolente, verificato lo sfiato sul tetto che non aveva problemi ma l’odore persiste.
    Che devo fare? ??? Ispezionare con una sonda il tubo che attraversa la ma camera???? Inoltre da circa 2/3 anni soffro di muffa in camera ma l’amministratore sostiene che sia un problema di condensa, poca aerazione delle stanze ecc ecc ma a me sembra strano che la muffa sia solo in camera e non in bagno ed ora ricominci a comparire tra il soffitto e la parete proprio in prossimità del tubo di scarico e non nell’angolo esterno come solitamente dovrebbe essere. Il mio appartamento inoltre è rivolto a sud ovest pertanto non dovrebbe avere tutti questi problemi di muffa. …. può essere correlato la puzza da fogna e la muffa in prossimità di questo tubo di scarico??? Come posso risolvere il problema?
    Cordiali saluti

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    1. Gent.le sign.ra,
      Basandomi sulla sua descrizione dei fatti direi che anche a me la coincidenza della condensa proprio in quel punto non torna. La prima cosa da fare è insistere affinchè l’amministratore disponga una video ispezione per verificare eventuali perdite o dal tubo di scarico del suo vicino o dal suo WC. Provi anche a buttare un paio di pastiglie per fosse biologiche in quella del suo vicino, non risolverà i problemi che mi descrive ma potrebbe diminuire la puzza che sente con una modesta spesa. Così a distanza non posso direle altro.

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  26. Salve, abito in una mansarda al terzo piano, dopo un mese dallo spurgo delle fosse biologiche, sento provenire da un “pannellino elettrico” del soggiorno con angolo cottura, un forte odore di acqua di scarico e spesso il lavandino gorgoglia. La ringrazio anticipatamente per eventuali informazioni e consigli.

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    1. Gent.le sig. Marchi,
      le informazioni che mi ha dato sono insufficienti per poter dare dei consigli. In ogni caso mi sembra piuttosto improbabile che il suo problema sia legato al semplice svuotamento delle fosse biologiche secondo me deve chiedere all’amministratore del suo condominio di far eseguire alla ditta di spurgo una verifica del sistema di scarico fognario al servizio del suo bagno, solo così si potrà avere un quadro più chiaro del suo problema e delle possibili cause per poi ipotizzare eventuali rimedi.

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  27. Salve Ingegniere,
    nel 2004 ho fatto dei lavori nel mio appartamento comprato lo stesso anno, tra i vari lavori ho creato una lavanderia con wc di fianco al bagno esistente. Mi hanno messo un wc (lavanderia)alla stessa direzione di quello gia esitente (bagno).
    Purtroppo coloro che mi hanno fatto i lavori : muratore, idraulico non hanno creato un’altro sifone di sfiato, cosicchè in questa lavanderia , che dovrebbe profumare di detersivi di lavatrice, sento sempre cattivi odori provenire dal wc nuovo, dalla lavatrice, dalla vasca lavatoio.
    Le chiedo come posso intervenire per togliere questo cattivo odore?
    Esistono sistemi che mi evitano rotture per creare un tubo di sfiato?
    La ringrazio anticipatamente per le informazioni che mi vorrà dare..
    Buon lavoro Arcangelo

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    1. Gent.le sig. Arcangelo,
      purtroppo non si può fare una frittata senza rompere delle uova e credo che degli interventi invasivi dovrà farli per forza. Quanto invasivi questo non saprei dirlo, dipende dallo schema che è stato realizzato con le tubazioni. Se posso darle un consiglio chiami un idraulico più esperti in scarichi fognari e valuti le eventuali proposte che le suggeriranno scegliendo quelle meno invasive. Forse anche una valvola del tipo AirStop potrebbe essere sufficiente ma va valutata sul posto.

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  28. Chiar.mo Ing. Lops,
    La ringrazio e condivido quanto ha scritto ma…..purtroppo il sottoscritto non ha molta “confidenza” con il computer. Leggerò la sua risposta ed ancora una volta Le sono infinitamente grato.

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  29. Gent/mo Ing.
    abito in un immobile acquistato da circa 7 anni. Dopo diverse indagini ho scoperto che nella mia verticale non esiste la colonna di sfiato, o meglio, da una videoispezione si evince che lo sfiato esiste e corre lungo la parete esterna del palazzo. Forse negli anni qualche imprudente avrà otturato lo sfiato la cui tubazione dovrebbe uscire sul terrazzo o dalla parete stessa di qualche appartamento.
    Alcuni condomini della mia verticale si rifiutano di fare un sondaggio per vedere come corre la colonna e perchè lo sfiato sia ripristinato. Ciò comporta un ritorno di cattivi odori negli appartamenti. Sono stati revisionati i sifoni di alcuni appartamenti e risultano funzionanti.
    A giorni la questione sarà discussa nell’Assemblea Condominiale. La mia domanda è questa: ESISTE UNA NORMATIVA O UNA LEGGE CHE OBBLIGA I DISSENZIENTI AD EFFETTUARE IL SONDAGGIO E QUINDI AL RIPRISTINO DELLO STATO ORIGINALE?
    Spero di aver rappresentato chiaramente il problema e di essere stato esaustivo.
    La ringrazio infinitamente per quanto vorrà espormi.

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    1. Gent.le sig. Umberto,
      non sono un avvocato e quindi non mi voglio addentrare in questioni giuridiche. Ma posso affermare che esistono leggi e soprattutto sentenze sulla gestione della cosa comune che le danno ragione. La risposta è quindi affermativa esistono leggi e sentenze che affermano la leggitimità della sua richiesta. Purtroppo più che in questioni di natura tecnica si entra però in questioni di natura giuridica per le quali come già detto è più qualificato a risponderle un avvocato. In ogni caso se c’è un malfunzionamento dell’impianto di scarico o ci sono state delle manomissioni è un suo diritto farlo presente in assemblea e se ciò non dovesse bastare adire le vie legali conto i condomini che utilizzano le stesse condutture. Una breve ricerca su internet le fornirà sicuramente i giusti riferimenti normativi (sia del c.c. che di sentenze) da portare in assemblea per tentare una strada amichevole.

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      1. Chiar/mo Ing. Lops purtroppo nell’assemblea ho avuto il diniego ad entrare negli appartamenti sovrastanti il mio. Comunque da indagini fatte è certo quanto segue: sulla mia verticale l’inquilino al piano superiore (3° p.) ha due lavelli che scaricano nella colonna dove io ho i servizi igienici (ne ho prova di videoispezione in CD). Al 4° piano esisteva la stessa situazione del 3° piano, situazione che l’inquilino ho cambiato da poco per aver trasferito i servizi altrove. Può essere utile sapere che negli appartamenti superiori probabilmente le tubazioni non avevano la giusta pendenza, ne è prova che l’inquilino del 3° piano deve spesso ricorrere all’idraulico per liberare le tubazioni stesse o comunque i sifoni. Premesso che dovrò percorerre le vie legali vista l’ostilità dei condomini, Le pongo una domanda tecnica: lo sfiato generalmente va creato nella parte più bassa o più alta dell’edificio? e nella fattispecie non dovrebbe essere creato al secondo o terzo piano?

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      2. Gent.le sig. Umberto,
        la ventilazione è generalmente realizzata in due modi. Possiamo avere una ventilazione unica posta direttamente in cima alla colonna di scarico oltre la sommità della copertura dell’edificio (sistema più economico e diffuso) ed una ventilazione secondaria (più efficace ma meno diffusa) dove una seconda colonna affianca la prima ed è collegata alla stessa ad ogni piano, sempre poi con apertura finale oltre la sommità del tetto. Non si mettono sfiati al piede della colonna anzi di norma si mettono dei sifoni tipo firenze per rallentare la caduta dei reflui e prevenire la risalita dei cattivi odori o di animaletti indesiderati.

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  30. Gentilissimo ingegnere, il suo articolo mi ha molto incuriosito. Io abito in una palazzina di due piani e sono al pian terreno. Lo scarico del mio water è sulla stessa colonna di quello del piano superiore. Capita sovente che si intasi lo scarico dopo numerosi interventi artigianali ho trovato che il motivo è legato al flusso dell’aria più che dell’acqua. Infatti gli episodi sono spesso preceduti da gorgoglii e abbassamento del livello dell’acqua nella tazza. Dopo un paio di scarichi la tazza si riempie e il livello non scende più o scende molto lentamente. Ho scoperto che se io inserisco nello scarico per circa 15 cm un tubo di gomma (di quelli da giardino) e soffio leggermente come per magia l’acqua scende al pelo del sifone e dal tubo inserito esce aria. Questo mi fa capire che non è un’occlusione dello scarico. Togliendo il tubo la tazza torna a non scaricarsi più. Quello che non mi è chiaro e perché dopo un po’ di tentativi (solitamente una mezz’oretta di prove) la situazione si sblocca di colpo con uno svuotamento improvviso, forti gorgoglii e acqua sotto il livello del sifone. Il water torna ad essere pienamente efficiente anche senza il tubo inserito. il fatto che il tubo che io inserisco soffi aria mi fa sospettare che sia quella che non trovando sfogo non fa passare l’acqua. Cosa devo controllare per far risolvere il problema all’origine.

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  31. Gent.mo ingegnere,
    abito al 5′ piano di una palazzina anni’40. Solo da qualche anno il mio bagno ha problemi di cattivo odore che escono dal bidet e dal lavabo. Sul tetto c’è lo sfiatatoio, ma sento odori forti anche quando nel cortile del palazzo usano la creolina. Da quando il vicino del piano di sotto ha ristrutturato e spostato il suo bagno in un’ altra stanza o quando usa detersivi io spesso sento anche quegli odori, è possibile quindi che sia lui la causa o cosa?
    Grazie Nunzia

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    1. Gent.le sig.ra, non credo che le modifiche apportate dal suo vicino nello spostare il bagno da una stanza ad un’altra possano aver influito al manifestarsi della problematica che mi ha descritto in ogni caso se la causa fosse davvero il suo vicino sarebbe necessario capire con esattezza che modifiche ha apportato alla colonna di scarico comune (l’unica fonte in grado di incidere anche sul suo bagno). Piuttosto mi lascia da pensare che lei senta puzza ma non sente rumori strani provenire dai suoi accessori del bagno; Il bidet ed il lavabo sono sifonati e come? In assenza di maggiori informazioni (cosa che solo un accurato sopralluogo può dare), è davvero impossibile dare dei consiglioperativi. L’unico consiglio che mi sento di darle è di interpellare un bravo tecnico che venga a controllare la situazione e le dia le spiegazioni che chiede.

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  32. Gentile ingegnere, da quando i signori del 2 piano del mio palazzo hanno ristrutturato il bagno e hanno rifatto l’impianto idrico con nuovi scarichi il vicino che abita al 1 piano sente rumori nel cavedio dei tubi di scarico. Quale potrebbe essere la causa?

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    1. Gent.le sig. Natale, mi dispiace ma con gli elementi che mi ha fornito non sono in grado di fornirle una risposta poichè le cause potrebbero essere diverse. E’ necessario chiamare una persona esperta che faccia una video ispezione e verifichi il tipo di lavori eseguiti con più precisione.

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  33. gentile Ingegnere,
    come tanti anch’io ho problemi di cattivi odori dagli scarichi del bagno…sopratutto dal bidet e
    sono spesso costretto a lasciar scorrere i rubinetti per riempire i sifoni, a patto che ci siano….non sono molto ferrato ma credo che per quanto riguardi bidet e wc essi sino scavati nella ceramica (chiedo conferma).
    Sono al terzo piano di una palazzina di tre appartamenti…L’anno scorso è stato installato un tubo di sfiato dalla fossa all’esterno dell edifico ma questo non ha risolto il problema…dei sifoni che si svuotano e chiedo a lei in che modo ovviare a questo problema
    grazie

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    1. Gent.le sig. Umberto, da quanto mi scrive lo sfiato istallato all’esterno dell’edificio non è chiaro a cosa sia stato collegato esattamente e quindi non saprei dirle la funzione. Per quanto riguarda il bidet invece (che a differenza del WC non ha un sifone in ceramica) può far istallare dal suo idraulico una valvola anti svuotamento. Non è detto che risolva del tutto il problema ma qualcosa dovrebbe migliorare.

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  34. Gentile ingegnere,
    il mio è un palazzo degli anni 70 e la colonna wc di 4 piani è stata realizzata con la tecnica dell’epoca, senza pertanto finire sul tetto e con una ventilazione secondaria da 60. Io abito al terzo piano. Prima non avevo la scatola sifonata e i sifoni si svuotavano. Ho fatto istallare la scatola sifonata che l’idraulico mi ha posizionato vicinissimo alla vasca con il risultato che, quando sento lo scarico del bagno di sopra, dopo pochi secondi avverto un forte rumore proveniente dalla vasca. Dalla scatola sifonata parte il tubo di scarico in colonna che, prima di questa di dirama ed è collegato alla colonna di ventilazione secondaria. Il problema è solo sulla vasca ma non per il bidet (prima invece dell’istallazione della scatola sifonata si svuotava il sifone). Da che cosa è causato il problema? Dalla troppa vicinanza della scatola sifonata alla vasca? Ho il timore che il proprietario dell’appartamento di sopra durante i lavori di ristrutturazione abbia interrotto la colonna di ventilazione che finisce sul tetto. Si potrebbe risolvere per esempio scollegando il tubo del mio impianto dalla ventilazione in modo che è sicuro che il bagno sia ventilato direttamente? Grazie

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    1. Francamente dalla sua descrizione non mi è ben chiara la situazione. Ha posizionato una singola scatola sifonata a pavimento in luogo di più sifoni? e prima qual’era la situazione nel suo bagno? queste delucidazioni potranno servire a tutti quelli che leggono il suo post per comprendere meglio cosa accade e forse poterle dare un consiglio.

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      1. Il lavabo ed il bidet hanno il sifone ma credo la vasca no perchè comunque non ci sarebbe stato stato spazio; è stato istallato il pezzo unico che comprende scarico, troppopieno e meccanismo a filo per azionare il tappo. L cosa strana è che nonostante l’ingresso dello scarico vasca nella piletta sia al di sotto del livello di acqua presente e pertanto dell’uscita della piletta, il rumore dalla vasca echeggia in modo molto forte quando altri scaricano in colonna.

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      2. Egregio Ingegnere, ho fatto una verifica ed ho constatato che al momento dello scarico dal piano di sopra dall’uscita della scatola sifonata entra molta aria e probabilmente quindi il rumore forte che si sente dalla vasca non è relativo alla depressione ma alla pressione verso lo scarico della vasca o dalla relativa onda d’urto. Altra cosa certa è che comunque dallo scarico della vasca non fuoriescono cattivi odori. Comincio ad essere convinto che la colonna di ventilazione secondaria…ed unica… sia stata interrotta. Che ne pensa? Le propongo una soluzione: aprire l’intercapedine in prossimità dell’innesto del tubo orizzontale del mio bagno con la colonna di ventilazione, interromperlo e istallare una valvola a membrana (per evitare il ritorno dei cattivi odori) sia in prossimità della colonna di ventilazione (innesto ad Y rovesciata) sia del mio tubo di ventilazione dell’impianto a terra che finisce in prossimità dell’innesto alla colonna di ventilazione nell’intercapedine a circa 30 cm dal solaio. Altra soluzione potrebbe essere quella di portare all’esterno sia la presa d’aria della colonna di ventilazione (magari con un corrugato nell’intercapedine fino a sotto il solaio del piano di sopra) sia la presa d’aria dell’impianto di scarico orizzontale del mio bagno. Che ne pensa? Grazie e complimenti per il Suo blog.

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      3. Gent.le sig. Marco,
        quello che mi chiede richiede di eseguire delle prove in situ il che esula dagli scopi del presente blog e rientra in una richiesta di prestazione professionale. Non è possibile sulla base della sua semplice descrizione degli eventi rispondere in modo certo a quanto chiede. Magari qualcuno di quelli che leggono il mio blog, se competenti della materia possono fare degli azzardi e darle dei consigli.
        L’unico consiglio che posso darle, visto quanto scrive, è di verificare prima di eseguire delle aperture sulla facciata per creare delle ventilazioni che siano rispettate tutte le distanze minime di igiene imposte dal regolamento comunale altrimenti la puzza le ritorna dentro dalla finestra o peggio rischia noie con i suoi vicini.

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  35. Buonasera io abito al secondo piano di una palazzina. Dopo aver fatto allungare la tubazione dello scarico per passare dalla fossa biologica alla condotta delle fognature comunali, se nel bagno lascio la finestra chiusa il bagno diventa una camera a gas e mi sta corrodendo i rubinetti in ottone.
    Premetto che sono l’unico ad avere il bagno su quella facciata, quindi non vengo influenzato dagli scarichi degli altri inquilini.
    Leggendo il suo articolo sarei più indirizzato a far installare un sifone Firenze al piano terra dove si collega il mio tubo di scarico con il resto della condotta piuttosto che un sifone ventilato.
    Lei che mi consiglia?
    Grazie in anticipo

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    1. Gent.le Francesco,
      Il sifone Firenze é piú che consigliato, direi che é obbligatorio per non avete ritorni di gas maleodoranti in casa. Se questo non dovesse bastare allora e solo allora penserei ad altre opzioni. La rimando comunque anche ad un’altro commento già formulato in precedenza sull’uso dei sifoni Firenze.

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  36. Gent.le ingegnere,
    Sto ristrutturando casa e rifacendo di sana pianta il sistema fognario.
    Abbiamo posizionato colonne di sfiato in corrispondenza dei wc e valvole antireflusso subito prima dell’allaccio alla rete bianca e nera comunale.
    Il diverbio tra impresa e ingegnere riguarda i sifoni Firenze: l’impresa vorrebbe metterne uno in corrispondenza di ogni scarico come di prassi, mentre l’ingegnere ne vorrebbe posizionare uno unico a valle di tutti gli scarichi in quanto sostiene che i sifoni Firenze, nel mio caso, possano dare più svantaggi (= intasarsi spesso) che benefici (in quanto i cattivi odori dovrebbero già essere catturati dagli sfiati a tetto).
    Lei cosa ne pensa?
    La ringrazio e mi complimento per il blog.

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    1. Riguardo ai sifoni Firenze, vi è l’obbligo di metterne almeno uno prima dello scarico nella fognatura comunale. In ogni caso è comunque consigliabile metterne uno al piede di ogni colonna prima dell’immissione nella fossa biologica o nelle fognatura comunale questo non solo per evitare ritorni di odore e animali ma anche per ridurre l’effetto stantuffo. I sifoni firenze sono facilmente ispezionabili e la loro forma difficilmente è causa di problemi di intasamento in quanto non causano le cadute di carico nel refluo tipiche invece dei sifoni tradizionali. Proprio queste caratteristiche stanno alla base del loro successo.

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  37. Buongiorno
    da due tre giorni cioè da quando nel piano sottostante al mio stanno effettuando lavori di ristrutturazione dell’intero alloggio quindi anche nella stanza da bagno io e i miei familiari abbiamo notato che gli scarichi del wc ,vasca da bagno e un po il lavandino non funzionano bene nel senso che l’acqua del wc non solo non va via se non lentamente ma ha un ritorno nella vasca da bagno.Sono andata al piano di sotto è l’operaio mi dice che lui non lo sa ma guardando il lavoro che stanno effettuando è l’asportazione della vasca con inserimento presumo di un vano doccia ,il wc è sempre al posto di prima ma cosa succede allora. La ringrazio in anticipo per una eventuale risposta.

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    1. Gent.le sig.ra,
      dalla descrizione che mi fa è certo molto sospetto (per non dire certo) il nesso di causalità tra i lavori al piano sottostante e quanto accade nel suo bagno. E’ impossibile dire a priori cosa stiano facendo esattamente certo stanno interferendo sul tiraggio. E’ possibile che si tratti di situazioni transitorie e/o temporanee dovute a esecuzione di lavori che richiedono di tappare temporaneamente la colonna di scarico. In ogni caso sarebbe loro dovere informarla. Più che con il proprietario parli con il capocantiere o con la proprietà per spiegare cosa accade nel suo bagno e cercare il collegamento con i lavori che stanno facendo. La parola d’ordine in questi casi è mantenere la calma. E’ un suo diritto sapere nei dettagli cosa stiano facendo. Se ciò non basta proponga una videoispezione della colonna per verificare eventuali alterazioni o intasamenti anche accidentali (caduta di materiale estraneo nella colonna.

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  38. Salve ingegnere,
    il mio problema è lo scarico del mio giardino effettuato con un foro che va a collegarsi alla fognatura centrale.
    Ovviamente da questo, specialmente quando c’è vento, esce una puzza terribile, Le chiedo cosa fare?
    Ringrazio anticipatamente. Gianni Toro.

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    1. Gent.le sig. Giovanni,
      il suo problema è dovuto all’assenza di un sifone prima dell’immissione dello scarico in fognatura. Mancando il sifone non c’è quel tappo idraulico necessario ad impedire la risalita delle esalazioni provenienti dalla fognatura al suo giardino.
      A volte questo problema si manifesta anche se il sifone è stato realizzato ma è troppo piccolo o lo scarico non viene utilizzato per molto tempo in quanto l’acqua presente nel sifone evapora lasciando libero il passaggio delle esalazioni maleodoranti (non mi sembra però il suo caso). Si faccia istallare un sifone del tipo Firenze e vedrà che risolverà il suo problema.

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  39. Gentile ingegnere complimenti per l articolo sulla ventilazione le chiedo un consiglio: mi hanno interpellato per risolvere un problema ma non riesco a venirne a capo: dopo una ristrutturazione, e dopo aver montato i condizionatori quando si scarica l acqua del water alle fine del deflusso si sentono dei rumori mentre prima dell installazione dei condizionatori non succedeva con una
    video ispezione abbiamo appurato che tubo di sfiato della colonna e di diam. 60 cm; quale può essere il problema.

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    1. Gent.le sig. Carmelo,
      grazie per i commenti positivi che fanno sempre piacere. Credo che il problema da lei accennato sia da ricercare nella tecnica con cui sono stati realizzati gli scarichi di condensa. Gli scarichi di condensa non sifonati e innestati in un sistema di scarico di ridotte dimensioni infatti tendono a convogliare i rumori supplendo alle carenze della ventilazione primaria. In tali sfiati l’aria risucchiata dallo scarico si comporta come uno strumento a fiato creando sibili (dovuti alla velocità di risucchio) e consentendo la propagazione dei rumori provenienti dalla tubazione principale.

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  40. Gent.le sig.ra Barbara,
    un ingegnere è sicuramente la figura professionale più competente sull’argomento, ciò non toglie che anche un bravo idraulico o delle ditte specializzate potrebbe essere in grado di risolvere il problema. Il difficile è conoscere un bravo idraulico ed essere certi che non le consigli lavori inadeguati o eccessivi per ignoranza o interesse. Magari, se ritiene eccessivo interpellare un ingegnere, provi richiedendo preventivi gratuiti a più di un idraulico o ditte specializzate sugli scarichi fognari e senta cosa le consigliano. Poi decida lei di chi fidarsi.

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  41. Gentile ingegnere,
    La ringrazio per l’articolo che affronta con chiarezza un argomento che spesso neanche gli “esperti sanno trattare.
    Avendo anch’io problemi di cattivi odori, probabilmente legati alla ventilazione, vorrei chiederLe a quale figura professionale rivolgermi; se ad un idraulico, un muratore o altro.
    La ringrazio.
    Barbara

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  42. Gentile Ingegnere
    le chiedo un parere circa la necessità di ventilazione primaria e secondaria in un impianto di scarico di una abitazione singola, composto da un bagno a piano terra con sbocco direttamente nel pozzetto posto a circa due metri dalla casa e due bagni piano terra e primo piano collegati ad unica colonna di scarico. Inoltre chiedo, qualora la ventilazione sia necessaria, se quella primaria possa essere sopperita da una valvola tipo AirStop posta all’esterno dell’abitazione collegata dietro il vaso. Tutto questo poichè trattasi di recente costruzione senza problemi di “russo” o “gorgoglio” ma con problemi di odore cattivo all’interno dei bagni. Grazie

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    1. Un sistema sicuro consiste nel creare uno sfiato a tetto (se non esiste già) delle stesso diametro della colonna montante di scarico ed inoltre, se possibile, prima dell’ingresso nel pozzetto esterno (o nel pozzetto stesso) creare un sifone ispezionabile (possibilmente del tipo Firenze) e con tappo a tenuta nella parte superiore. In questo modo dovrebbe riuscire a risolvere il problema del cattivo odore. Altri sistemi possono essere considerati dei palliativi ma non è detto a priori che diano risultati certi.

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  43. Gent.le sig.re,
    da quanto mi descrive, l’acqua di scarico scende troppo velocemente nella colonna creando poi nel suo water i problemi che descrive. Per fare una diagnosi concreta è comunque necessario proseguire per gradi. Bisognerà dapprima eseguire un’ispezione della braga per verificarne il corretto posizionamento. Escluso questo problema, bisognerà verificare la ventilazione della colonna. Entrando nel dettaglio bisognerà verificare se alla somità della colonna non vi siano ostruzioni e se invece al piede è stato posto un sifone tipo firenze molto utile per rallentare la caduta dell’acqua. A volte il problema non è uno solo ma la somma di più problemi per cui senza riscontri diretti si possono solo fare delle supposizioni.

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  44. Gentilissimo ingegnere
    di recente ho acquistato un’ appartamento al primo piano di una palazzina di 7 piani ,la sera quando scaricano dai piani alti si sente un gran rumore nella colonna e viene fuori dell’aria dal mio wc anche con schizzi fuori dalla tazza.
    Le chiedo se sa’ dirmi se è un probblema della braga ho un probblema della colonna? (si verifica puntualmente la sera ,di giorno è capitato rare volte ).
    Nell’attendere risposta la ringrazio anticipatamente.

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    1. Buona sera,
      Ho un problema identico a quello descritto, vorrei sapere se nell’affrontarlo avete effettuato una videoispezione e se si cosa ha evidenziato, io abito al piano terra di due, e solo dall’utilizzo del bagno del secondo piano ho problemi di aria, rigurgiti di schiuma, gorgoglii. Nell’impianto è presente lo sfiato in testa della colonna, ispezionato è libero da occlusioni.

      Grazie molte.
      Saluti
      Francesco

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      1. Gent.le sig. Francesco,
        da quanto scrive di sicuro il suo è un problema di cattiva ventilazione delle condutture di scarico. Per poter eseguire una diagnosi del problema ed intervenire è necessario però analizzare l’impianto nel suo complesso. Non sempre è sufficiente la semplice ispezione dello sfiato anzi questo è solo il primo step di una serie di indagini e ragionamenti che porti per esclusione all’individuazione del problema. Il consiglio che le posso dare è quello di far vedere l’impianto da una persona esperta di sua fiducia che esaminato il caso specifico nel suo complesso potrà consigliarle eventuali rimedi da adottare.

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  45. Gent.le signora,
    prima di tutto La ringrazio per avermi interpellato ma lo scopo di questo blog non è quello fornire consulenze di tipo privato (altrimenti non lavorereri più) bensì discutere in generale di temi di interesse più ampio. In ogni caso anche volendo fornirle delle risposte pratiche sul suo caso sarebbe piuttosto difficile farlo senza poter visionare i luoghi e possedere informazioni specifiche di come è fatto l’impianto. Riguardo all’impiego dei sifoni ventilati (le valvole di non ritorno di cui parla) le dico subito che non credo avranno alcun effetto nel suo caso poichè il suo, da quanto ho potuto capire, non è un problema di svuotamento dei sifoni per risucchio. Una verifica di cui non ha scritto e la presenza o meno di un sifone al piede della colonna di scarico, magari un sifone tipo tipo “Firenze” potrebbe aiutare molto a risolvere parte dei suoi problemi rallentando la caduta dell’acqua dall’alto e evitando la risalita di puzza.
    Riguardo al giudizio del suo idraulico mi permetto di dire che è molto di parte e quindi poco attendibile. Visto che è stato lui a fare l’impianto difficilmente le dirà che sono stati commessi errori quali ad esempio: tubi di scarico troppo sottili, o troppo lunghi, ecc. Anche la presenza del doppio sifone potrebbe essere tra i fattori che contribuiscono ad accentuare le problematiche lamentate.
    Come vede le cause potrebbero essere diverse e solo la visita di un tecnico serio può darle l’aiuto sperato.
    Cordialità

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  46. Buonasera, mi scusi se la disturbo ma ho trovato molto interessante l’articolo sul suo blog relativo alla ventilazione sulle colonne di scarico e vorrei tanto un suo aiuto, perché ormai sono disperata.
    Abito in un palazzo al terzo di quattro piani e nel lontano 2008 ho fatto fare la ristrutturazione di tutto l’appartamento. I problemi sono sorti nel 2011 nel bagno, dove dopo 4 mesi di inutilizzo ho trovato tutta acqua sporca a terra e sul cerchio con tanti animali. L’acqua e i liquami erano finiti anche nel piatto doccia e bidè, poiché questi due sono in linea rispetto al wc. Il lavandino al di sotto dello scalino dove si trovano questi sanitari è rimasto pulito invece. Non abitando la casa, non ho notato che questi rigurgiti o scoppi d’acqua iniziavano a verificare molto più frequentemente rispetto al principio. Fino ad agosto 2012 non ho fatto niente perche ho vissuto all’estero. ma poi dovendo rientrare a vivere in questa casa e oltre ai continui rigurgiti anche la puzza era diventata fortissima tanto da sentirsi pure sul pianerottolo. C’era anche un forte rumore nelle tubature sia quando il tizio sopra scaricava ma anche quando scaricavo io, rumori così forti tanto da farmi pensare che ogni volta si stesse rompendo qualcosa. Interpellata la ditta che aveva fatto la ristrutturazione, il loro idraulico dice che i lavori per lui sono fatti bene. Nel bagno è stata messa una doppia cassetta sifonata a terra, proprio per essere più tranquilli e non avere puzza. Alla fine ho chiamato una ditta di autospurgo e ho fatto pulire la colonna e la mia braga. Hanno fatto anche una videoispezione e l’idraulico della ditta, che ha assistito, ha detto che la braga era a posto. Intanto, subito dopo aver rimesso il water, sono ricominciati rumori fortissimi e lunghi. Per la puzza non lo so ancora, perché non sono più tornata a casa, ma i rumori ci sono tutti! L’idraulico ha anche controllato lo sfiato sul tetto, e ha detto che funziona. In effetti su questa colonna solo io ho problemi, e a questo punto mi domando perché gli altri non hanno né puzza né rumori. Praticamente l’appartamento è ridotto ad una fogna a cielo aperto, tanto che ciò mi ha impedito di vivrerci, perché a finestre chiuse quella casa diventa una camera a gas. Spero che lei, possa darmi qualche spunto su cui lavorare perché sono davvero disperata. In cucina e veranda dove ho elettrodomestici, lavello e lavatoi neanche un minimo di puzza o rumori, e consideri che bagno e cucina hanno in comune il muro con la colonna di scarico. Ho letto di quelle valvole di non ritorno airstop, potrebbero aiutare? Infine, una volta avevo usato acidi vari per il bagno, pensando ad una ostruzione, e per magia i rumori erano finiti, adesso con la pulizia della ditta di spurgo i rumori si sono ripresentati e subito. La prego mi dia un consiglio! Io passo da idraulico ad idraulico e nessuno mi risolve il problema.
    Grazie infinite e mi scusi la lunghezza.

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  47. Gentilissimo Ingegnere,
    Abito in un condominio di 7 piani con 3 condomini per piano.
    Io abito al 6° piano, il mio problema è che nelle colonna di scarico del palazzo non c’è sfogo o ventilazione verso l’esterno, ritrovandomi tutta la puzza in casa, ho otturato le prese a muro creandone altre esterne ma la cosa non cambia.
    Cosa posso chiedere all’amministratore per risolvere il problema, posso chiedere per legge che venga creato uno sfogo verso l’esterno, certo di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
    Giovanni Glorioso

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    1. Gent.mo signore,
      il suo è un problema di tipo igienico/sanitario che, se causato dall’impianto di scarico comune, è di competenza del condominio (o quantomeno di tutti i condomini che utilizzano la sua stessa colonna). Per prima cosa le consiglio di scrivere all’amministratore affinchè mandi un tecnico ad accertare la situazione facendo eseguire una videoispezione della colonna per verificarne lo stato. Solo successivammente, se non le mostrano la giusta attenzione potrà decidere di rivolgersi lei stesso ad un tecnico che possa eseguire delle verifiche sull’impianto e darle i giusti consigli sulla procedura migliore da seguire per il suo caso specifico.
      Cordialità

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  48. grazie della delucidazione, ho un problema con lo scarico lavandino/vasca, per un po’ scaricano fino a quando passa anche l’aria; quando smette di tirare anche l’aria si blocca tutto, Provero’ a cercare qualcosa per inserire aria nello scarico

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